Vita da mamma

Quello che vorrei che pensassi di me

Scusa amore, se ho alzato la voce stasera. Ho sbagliato, ma quando me ne sono resa conto ormai il latte era già versato. Piangevi e non volevi più ascoltarmi, volevi parlare solo con il papà. 

Proprio con lui ero arrabbiata, perché non si sa dare un limite, non si riguarda come vorrei, perché mi dice che arriva a un’ora.. e non la rispetta mai. O almeno non lo fa 9 volte su 10. 

Tu non avevi colpa, ma ho riversato su di te la frustrazione di essermi sentita non ascoltata. 

E ho commesso l’errore più grande: non ho ascoltato te. Tu, che venivi ad abbracciarmi sotto le coperte quando ero un po’ triste. 

E mi ripetevi che c’eri tu. 

E a me veniva da piangere perché mi sentivo non all’altezza. Di te. 

Una bambina che consola la mamma? E dove si è mai sentito?

E ti abbracciavo più stretta nascondendo il viso tra i tuoi capelli, per non farti sentire le lacrime. Mi avresti scoperta anche al buio. 

Ed appena addormentata poi, nel tuo sonno profondo, accendevo la luce sul comodino e mi mettevo stesa di fianco ad accarezzarti la guancia e guardarti dormire. 

Mi chiedevo se davvero ti meritassi. Pensavo di non essere abbastanza. Temevo di non saperti dare abbastanza, non saperti insegnare abbastanza. 

Adesso sto scrivendo alla luce della candela che ho acceso per non disturbare papà che addormenta tuo fratello. 

Anche ora mi sento sbagliata, per il brutto esempio che ti ho dato. Sono fallibile. Ti ho chiesto scusa a cena ma tu già mi eri salita in braccio baciandomi a raffica e ripetendomi che ero bella. 

Sei tu che mi dai tanto. E mi insegni così tanto. E mi perdoni e mi ami anche se ho alzato la voce con te senza motivo. 

Però amore sappi che ce la metto tutta, che mi impegnerò ancora di più per migliorare ogni giorno un pochino, affinché tu possa un giorno guardarmi con orgoglio e dire:

quella lì è la mia mamma. Da lei mi sento sempre accolta e capita. E so che, per qualunque cosa, su di lei posso sempre contare. 

Questo vorrei che un giorno pensassi di me. E mi impegnerò ogni giorno perché accada. 

❤️

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11 risposte a "Quello che vorrei che pensassi di me"

  1. I figli ascoltano le parole, ma imparano e sentono amore, attraverso i nostri gesti.
    Capita.
    Spesso.
    Ma il filo invisibile che ci lega ai nostri figli è più forte del vento durante la tempesta.
    Ti abbraccio.
    Notte❤

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  2. brava!!! brava!!! ❤ io e Adolescente parliamo spesso di questo….ora mi prende in giro e mi chiama "inadeguata" per spronarmi a smettere di sentirmi sbagliata …. ❤ sono meravigliosi vero? …. è bello – entro i limiti imposti dalle loro età – parlare di queste cose con loro…..

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      1. lo fa scherzando eh…. poi mi sgrida e mi dice che sono la migliore. Ieri ero sul divano a guardare netflix…sfatta dopo una settimana di dolori agghiaccianti e gli ho chiesto: ” non è triste avere una mamma che non fa niente e sta sul divano?” e lui facendo la vocina mi ha detto: “nuuuuu è fighissimo vedere una mamma che tutta la settimana si fa il °°° e nel we si riposa ” 🙂 😉

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