Vita da mamma

Profumi di mamma

Stasera, preparandoci insieme in bagno prima di dormire, Giulia mi ha chiesto se è vero che ognuno ha un odore diverso. 

Le ho risposto che si, in qualche modo è così. 

E lei mi ha detto: “tu hai un profumo buonissimo”. 

“Ah, si?” le ho risposto “e di che cosa so?”

“Tu profumi di mamma”. 

“E tu profumi di cucciola”, le ho risposto baciandola 💜

Non avrei potuto avere migliore “buonanotte”..

Vita da mamma

Il rientro dalle vacanze

Siamo tornati ieri. 

E devo dire che viaggiare di venerdì si è rivelata essere un’ottima idea, dato che non abbiamo trovato traffico nè all’andata nè al ritorno. 

Una settimana comunque è volata, mannaggia.. se mi sono rilassata?

Fisicamente poco, mentalmente invece più di quanto pensassi. 

Tra l’alba e il risveglio del resto della famiglia, quasi un paio d’ore tutte le mattine, ho letto 3 libri della pila che ho fotografato qualche giorno fa, dei quali poi magari vi racconterò.  

Con il braccialetto giallo del villaggio è vestita di bianco sembro pure abbronzata..

Che volere di più?

Ora è iniziata l’inversione di tendenza.. fatta di lavatrici e asciugatrici “a nastro” e pila di cose da stirare che già stamattina si presentava di discrete dimensioni..

Mettiamoci pure che lo stato della casa, rimasta tal e quale a come l’ho lasciata prima della partenza (ovviamente), è al limite della decenza.. metto la divisa della collaboratrice domestica e approfitto del riposino pomeridiano dei miei 3 tesori per portarmi avanti un po’ 😅

Benritrovati a tutti 🏖

Vita da mamma

Tipi da spiaggia

Mi ero ripromessa di fare tante foto e aggiornare il blog quotidianamente.. ma ho sempre le mani occupate da altro 😍

Ora che ho trovato un minuto, stavo riflettendo su che tipo da spiaggia ero e sono diventata. 

Sono stata senza ombra di dubbio un tipo da spiaggia così:

Lettino – occhiali scuri – sole – libro -tenetemilasabbiaallarga. 

A volte alternato a un tipo così:

Occhiali scuri – chilometri sul bagnasciuga 

Dopo aver ballato al matrimonio e l’altra sera addirittura sul palco qui del villaggio.. pare che io faccia grandi progressi.
Stamattina, dopo la seconda sveglia all’alba a causa del bungalow privo di oscuranti, mi sono misteriosamente trasformata in un tipo da spiaggia così:

Ginocchianellasabbia (e poi addirittura un gomito: sacrilegio!) – paletta – secchiello 

E ho scavato una galleria.. insomma.. due buche comunicanti dove Giulia si è poi divertita a vuotare l’acqua e vederla comparire dall’altra parte..

Roba dell’altro mondo, per me. 

Il mare mi piace ma da che ho ricordi coscienti, non mi sono mai seduta nella sabbia (questo non lo potrei fare nemmeno adesso. Va bene i progressi ma non esageriamo, eh!). 

Sospetto che da piccola qualcuno mi abbia detto: non toccare la sabbia, che schifo. La sabbia nel costume, che schifo.. e io devo aver registrato e da “bravissima” come ero, devo aver preso alla lettera e registrato la cosa. Mi sarò mai comportata da bambina? O avrò sempre aderito alla figurina della brava bambina che mia madre immaginava per me?

Nel dubbio.. mi impegno perché Giulia si sporchi, rotoli nella sabbia e si diverta quanto vuole. 

L’unico freno che le ho messo in spiaggia è stato stare alla larga da incontro come questo:

Non so se la foto rende l’idea ma era grossa come un elefante 😱 dalla punta del mio dito indice al mio gomito..e guardate i tentacoli!! 

E voi? Che genere di “tipo da spiaggia” siete?

Pensieri ad alta voce · Vita da mamma

Si parte?!😳

Piove da più di un’ora e c’è il temporale. Fuori ci sono 20 gradi. I bambini stranamente dormono ancora. Diego, nel frattempo, si sta facendo anche colazione. 

I bagagli sono quasi pronti. 

Papà ha caricato il caricabile ed è andato a comprare il pane. Se vi faccio l’elenco di quello che ha già messo in macchina non ci credereste.. magari posto una foto poi 😉

Io nel frattempo sono sul lettone con Diego che faccio la mia valigia mentalmente sul blocco note dell’iPhone perché, finché dorme, non posso ovviamente fare luce e aprire l’armadio. Io e papà dobbiamo ancora mettere insieme le nostre 4 cose da vestire (Paola, voglio proprio provarci a portare poche cose – almeno in fatto di vestiti- stavolta eh.. vediamo se ce la faccio 😅). 

Per il resto.. la casa è in un caos pressoché totale.. giocattoli ovunque.. pavimenti pieni di briciole grazie agli spuntini selvaggi di Giulia di ieri..

Insomma, visto che l’allarme non funziona, abbiamo deciso di provare la tecnica “wow 😳”. Dovesse entrare Lupin, rimarrebbe a bocca aperta per il caos imperante, penserebbe che fosse già passato qualche altro suo collega e si richiuderebbe al volo la porta alle spalle.. 🙈

Ah, Lupin, se passi.. sappi che è finita la carta igienica. E il pacco di scorta il papà l’ha caricato in macchina 🤣

Pensieri ad alta voce

Di moda e decenza 

Io posso capire tutto..

Ma gli shorts (che poi.. chiamarli shorts non è nemmeno sufficiente.. io li chiamarei coprimutande) che lasciano fuori mezza chiappa al vento.. ditemi pure che è tutta invidia perché non me li posso permettere, ma non li posso proprio vedere. 

Ne a 20, ne a 30, ne a 40 anni. 

Tanto vale uscire in mutande, no? 

Vita da mamma

Un avvocato impagabile 

Scena: Parcheggio del centro commerciale

Protagonisti: Io, mia mamma, Giulia e Diego. 

Abbiamo appena caricato borse e bambini sulla mia macchina e siamo salite anche io e mia mamma. 

Mettendosi la cintura mi fa: 

“Come fai ad andare via con una macchina del genere lo sai solo tu. È una macchina per giovani. Ma come si fa a viaggiare con un abitacolo così stretto?! Sarà anche bella finché vuoi, ma non la vorrei mai. ”

E mia figlia, dal sedile posteriore:

“Ma nonna, non capisci! Quella della mamma è una macchina da corsa! E poi guarda che lei È giovane..”

Non ho fatto nemmeno in tempo ad aprire bocca. Con un avvocato così.. 😉